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Breaking News Slider 1.0: come aumentare le pageview con un javascript.

Ultimamente si sta diffondendo una nuova moda. Avete presente quei layer che compaiono nell’angolo inferiore destro, quando ci si avvicina con la scrollbar alla fine della pagina? Questi qui per intenderci:
breakingnews_slider1.gif

breakingnews_slider2.gif

Il loro scopo?
Probabilmente chi decide di utilizzarli spera che portino ad un aumento delle pageview. Perlomeno io li vedo in quest’ottica e mi sono chiesto: ma funzionano? se si, quante pageview in più fanno fare agli utenti? Read the rest of this entry »

Ottobre 20th, 2011 - Posted in download, javascript | No Comments »

Monitorare i click sui link in uscita

Il modo più semplice per conteggiare i click in uscita dal proprio sito é usare gli eventi di Google Analytics. Facendo una ricerca si trovano tantissimi risultati ma ho notato che mostrano quasi sempre lo stesso codice, quello un tempo diffuso ufficialmente da googlee non funzionante. Naturalmente ho realizzato una versione un po’ più stabile, ma perchè quello di prima non funzionava?
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Ottobre 15th, 2011 - Posted in google analytics, bugs, javascript | No Comments »

Script Sfondo cliccabile

Per chi è arrivato da google cercando disperatamente lo script, anticipo il link per il download e per la demo. Chi invece vuole approfondire lo script può continuare a leggere :)

Una skin (o background) cliccabile è una forma di advertising ormai abbastanza comune. A chiunque sarà capitato di vedere una homepage con uno sfondo pubblicitario. Io di solito quando vedo delle cose che mi incuriosiscono apro firebug e faccio al volo un “ispezione“. Questa “mania” mi torna utile quando mi viene richiesto di realizzare queste “cose” alla moda. Di solito le ho già viste e ho un’idea su come fare. Read the rest of this entry »

Ottobre 14th, 2011 - Posted in download, javascript | No Comments »

Firefox, 7 vite sprecate

C’era una volta un browser che al suo esordio ha sorpreso per innovazione e leggerezza. In pochi anni con una ottima campagna marketing ha rotto il monopolio Microsoft ed é diventato un punto di riferimento imponendo un nuovo ritmo e nuovi standard. Dal 2005 in poi é stato il browser che tutti hanno dovuto copiare: interfaccia minimale, supporto agli standard, navigazione a schede, e la geniale idea dei plugin.

La situazione oggi.
Arrivando ai giorni nostri invece, le stelle che brillano sono altre e la concorrenza é affollata. Ogni volta che esce una nuova versione di un browser, i benchmark su chi sia il più veloce si sprecano. Nella maggior parte dei casi l’oggetto del contendere sono le prestazioni javascript, ma a volte le differenze sono limitate, se non addirittura solo “teoriche”. Non dico che questo sia un male, ma lo diventa quando ci si concentra troppo sui numeri e non sugli utenti. Così capita di trascurare difetti fastidiosi che oggi sono veramente incredibili. Read the rest of this entry »

Ottobre 12th, 2011 - Posted in firefox, bugs, javascript | No Comments »

Lightbox con integrazione Facebook

E’ molto strano, ma non ho trovato nessun script per visualizzare immagini che prevedesse l’integrazione con facebook o con qualsiasi altro social button.

Per evitare di perdere troppo tempo e rischiare di non cavare un ragno dal buco, ho preferito aprire il codice e fare alcune piccole modifiche per integrare a dovere il like button.

Il mio plugin preferito per visualizzare immagini è Lightbox nella sua versione Slim.
Qui potete fare il download di Slimbox 2.04 con Facebook Like Button che ho appena finito di modificare.

Chi invece volesse sapere quali sono state le modifiche effettuate le può trovare qui di seguito.  Sono 6 semplici step e penso che possano essere applicati senza troppi cambiamenti a qualsiasi altra versione di slimbox:

1)  css/slimbox2.css
Dalla linea 77 alla linea 83 è stata aggiunta la dichiarazione che gestisce lo stile del nuovo div dedicato al social button.
#lbFacebook {
display: inline;
float: right;
height: 22px;
margin: 5px 10px;
outline: none;
}

Il float right in assenza di una dimensione per la larghezza renderà il div invisibile nel caso l’opzione facebook non sia attivata. Il display inline è invece un fix per evitare il raddoppio dei margini con explorer 6 (ma se non volete supportarlo, potete eliminare la proprietà).

2) src/slimbox2.js - linea 22
Si modifica questa linea aggiungendo semplicemente la dichiarazione della variabile facebook. La nuova linea è questa:
overlay, center, image, sizer, prevLink, nextLink, bottomContainer, bottom, caption, facebook, number;

3)  src/slimbox2.js - linea 46
Questa volta la linea è da aggiungere, che non fa altro che inserire il div dedicato a facebook nella parte sotto la foto.
facebook = $('<div id="lbFacebook" />')[0],

4)  src/slimbox2.js - linea 74
Anche qui si tratta di inserire una nuova linea. E’ necessario solo dichiarare una nuova opzione di configurazione e lasciarla vuota.
facebookContent: ''
N.B da non dimenticare la virgola da aggiungere alla fine della linea precedente.

5)  src/slimbox2.js - linea 203
Questa è la ultima aggiunta al file e consiste in un innerHTML tramite jquery del bottone mi piace. Subordinato alla configurazione del loader (vedere punto 6).
if (options.facebookContent) $(facebook).html(options.facebookContent.replace('{url}', images[activeImage][0]));

5)  js/slimbox2.js
Questo file contiene la versione minificata del file src/slimbox2.js con in aggiunta il loader, che può essere lasciato in questo file oppure spostato prima della chiusura del tag </body> (cosa che consiglio di fare).
Questa è la versione originale del loader:

// AUTOLOAD CODE BLOCK (MAY BE CHANGED OR REMOVED)
if (!/android|iphone|ipod|series60|symbian|windows ce|blackberry/i.test(navigator.userAgent)) {
jQuery(function($) {
$("a[rel^='lightbox']").slimbox({/* Put custom options here */}, null, function(el) {
return (this == el) || ((this.rel.length > 8) && (this.rel == el.rel));
});
});
}

Mentre questa qui di seguito è la versione modificata. Come potete vedere è stata valorizzata l’opzione facebookContent con l’iframe che serve per visualizzare il Mi piace.
// AUTOLOAD CODE BLOCK (MAY BE CHANGED OR REMOVED)
if (!/android|iphone|ipod|series60|symbian|windows ce|blackberry/i.test(navigator.userAgent)) {
jQuery(function($) {
$("a[rel^='lightbox']").slimbox({facebookContent: '<' + 'iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href={url}&send=false&layout=button_count&width=130&show_faces=false&action=like&colorscheme=light&font&height=21" style="border: medium none; overflow: hidden; width: 130px; height: 21px" allowtransparency="true" frameborder="0" scrolling="no"><' + '/' + 'iframe>'/* Put custom options here */}, null, function(el) {
return (this == el) || ((this.rel.length > 8) && (this.rel == el.rel));
});
});
}

Da notare che al posto dell’url della pagina a cui si vuole fare “like” è necessario sostituire il codice {url}.
E per seconda cosa, visto che si tratta di semplice html, questo like button può essere sostituito con qualsiasi altra cosa.  Si può aggiungere  qualsiasi altro bottone, basta usare {url} come destinazione nel codice per fare in modo che venga automaticamente aggiornato mentre si sfogliano le foto.

Settembre 29th, 2011 - Posted in download, lightbox, jquery, javascript | No Comments »

Indicizzazione nuovo sito, parte 2.

E’ da diversi giorni che sono alle prese con l’indicizzazione di un nuovo sito, e la cosa sta diventando abbastanza interessante. Una volta pubblicato, è logico attendersi che i primi visitatori siano gli spider di google, ma la vera domanda da farsi è: dopo quanto tempo google si accorgerà di me?

Dopo 24 ore senza segni di vita, l’impazienza mi ha spinto a tentare la carta del backlink. L’obbiettivo era verificare il tempo di indicizzazione dopo la pubblicazione di un link esterno.

La vera sorpresa è stata la rapidità con cui google ha indicizzato quel post. Neanche un’ora dopo compariva nei risultati di molte keyword. E in posizioni piuttosto buone. Ho ricontrollato i log e in quel lasso di tempo nessun crawler era passato dalla homepage, eppure il post lo aveva trovato lo stesso. Mi viene da pensare che la scintilla sia scattata quando mi sono iscritto al feed tramite google reader.

Avevo inserito in quel post due link, uno alla homepage e l’altro al servizio buscatelefone di tudocelular.com. Ovviamente monitoravo gli accessi di tudocelular e quando ho visto i primi due bot proprio in quelle pagine mi sono accorto che il post del blog era stato indicizzato. Tutto nel giro di neanche un’ora.

Passate 4 ore il comando “site:” mostrava la presenza di quelle due pagine e dopo altre 4 è cominciata la scansione in modo massiccio. La disponibilità della copia cache è comparsa invece solo il giorno dopo (poco fa).

Resta solo da capire quanto sarà lungo il periodo di incubazione.

P.S
questa volta il trucco del feed rss non ha funzionato.

Maggio 14th, 2009 - Posted in indicizzazione, seo | No Comments »

Indicizzazione nuovo sito, Backlinks e tempistica.

Indicizzare un nuovo sito è sempre una bella sfida. Si vocifera che i tempi siano estremamente variabili e non prevedibili. Per accorgersi di un nuovo sito, google potrebbe metterci pochi giorni o molte settimane.

Questo è un breve post per verificare il tempo che passa dalla pubblicazione di un nuovo sito alla comparsa del primo crawler di google (o anche altri).

Il sito è stato pubblicato ieri, e sempre ieri sono state create le sitemap. Gli account adSense e analytics  erano già attivi da molto tempo, anche se il sito era protetto da password.
Oggi è stata aggiunta una sitemap per google news, nella speranza che questi spider fossero più rapidi.

Trascorse 24 ore e visto che nessun bot è passato a prelevare i contenuti (a parte Mediapartners-google che sono gli spider di adSense), è il momento di provare con un link esterno (backlink) da un sito (blog) che è attivo da anni e viene visitato da google abbastanza spesso. Ed è proprio lo scopo di questo post. :D

Maggio 12th, 2009 - Posted in indicizzazione, seo | No Comments »